Il metodo
Il metodo: lavorazione a mortaio e macerazioni lente
Come sono fatti il Gin Secco e l'Anice Superiore, passaggio per passaggio. Senza segreti industriali, perché non ne abbiamo.
Il metodo
Come sono fatti il Gin Secco e l'Anice Superiore, passaggio per passaggio. Senza segreti industriali, perché non ne abbiamo.
01 · La materia prima
Ogni botanica arriva intera e viene controllata prima dell'uso. Non usiamo miscele aromatiche pronte né estratti concentrati: è la differenza che si sente al terzo sorso, quando i nostri distillati hanno ancora qualcosa da dire.
02 · L'estrazione
Le spezie vengono passate manualmente a mortaio, quello tradizionale della nonna.
Poi giorni a macerare in una soluzione alcolica, per estrarre più oli possibili.
È un processo più lento e meno redditizio, ma è l'unico che preserva gli oli essenziali senza cuocerli: da lì arrivano la persistenza e la parte setosa che riconosci nel bicchiere.
03 · Distillazione
Quando è pronto lo si distilla in un alambicco in rame, a colonna, col metodo bagnomaria.
Questo metodo permette di riscaldare omogeneamente tutto il prodotto preservandone le qualità organolettiche.
La colonna permette di estrarre solo la parte migliore del prodotto, regalandoci i nostri distillati.
Le botaniche
Nessuna di queste è lì per riempire l'etichetta: se una botanica non cambia il bicchiere, esce dalla ricetta.
Ginepro
Juniperus
Gin Secco
Coriandolo
Coriandrum sativum
Gin Secco e Anice
Angelica
Angelica archangelica
Gin Secco
Cardamomo verde
Elettaria cardamomum
Gin Secco
Pepe verde
Piper nigrum
Gin Secco
Radice di Iris
Iris pallida
Gin Secco
Anice stellato
Illicium verum
Anice Superiore
Anice verde
Pimpinella anisum
Anice Superiore
Liquirizia
Glycyrrhiza glabra
Anice Superiore
Bevi responsabilmente · Vietata la vendita ai minori di 18 anni

Distilleria artigianale · Milano
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